Il pesce aiuta a mantenere attive le funzioni cerebrali

Il pesce aiuta a mantenere attive le funzioni cerebrali

Mangiare più pesce migliora la memoria a breve e lungo termine, mantiene il cervello attivo e aiuta a prevenire le forme più comuni di demenza, come per esempio la malattia di Alzheimer.

Diversi studi recenti si sono focalizzati sull'impatto che il pesce può avere sul mantenimento di funzioni cerebrali attive e sulla riduzione di alcuni effetti della depressione.

Il nostro cervello è composto per circa il 60% di grassi, tra i quali quello maggiormente presente è il grasso DHA (acido docosaesaenoico). Il pesce aiuta a mantenere la concentrazione di DHA nelle pareti cellulari del cervello, in modo da mantenere sano il tessuto cerebrale. Gli acidi grassi omega-3 contenuti nel pesce favoriscono inoltre i collegamenti tra le cellule del cervello, aumentando i legami tra i neuroni. Un maggior numero di punti di connessione migliora i processi mentali e le funzioni motorie. Gli antiossidanti del pesce aiutano anche a mantenere il cervello idratato, altro importante indicatore di salute.

Ulteriori benefici per il cervello:

  • Gli acidi grassi omega-3 del pesce giocano un ruolo chiave nel mantenere le funzioni cerebrali e un livello ottimale per tutta la vita. La memoria a breve e lungo termine è essenziale per le attività di ogni giorno come lavorare, praticare sport, guidare l’auto, fare acquisti e studiare.

  • I grassi sani DHA concentrati nel pesce sembra che rallentino o arrestino i sintomi di demenza senile, solitamente caratterizzata da un declino nelle capacità mentali come la memoria e il ragionamento.

  • Aumentando i grassi EPA il pesce può contribuire a combattere altre malattie del cervello come depressione, disturbo bipolare, stanchezza cronica e schizofrenia.