Sushi: una tendenza globale

Il sushi è ormai una moda alimentare diffusa in tutto il mondo e fornisce ai consumatori un’alternativa fresca e salutare. Quella che una volta era una prelibatezza esotica ora viene gustata a qualunque età. Le caratteristiche principali del sushi sono la semplicità e la varietà, che lo rendono una scelta perfetta per la preparazione casalinga.

Generalmente si ritiene che si debba uscire per mangiare il sushi, ma in realtà questo piatto si può facilmente preparare anche a casa. Tutto quello che serve sono alcuni strumenti e ingredienti essenziali. Invitare alcuni amici per un workshop sul sushi può essere un’idea simpatica per stare insieme e un’alternativa divertente a una cena tradizionale, perché tutti quanti vengono coinvolti e collaborano alla preparazione.

Il sushi che conosciamo oggi (pesce crudo servito su palline di riso) è nato come street food popolare a Edo (la Tokyo di oggi) negli Anni ’20 del 1800, ma la sua origine è più antica e risale all’Asia sudorientale. Il nome sushi deriva da “sour-tasting” (in italiano “dal sapore acido”) e riflette la sua caratteristica originaria di alimento fermentato.

È vero che i grandi chef giapponesi trascorrono una vita a imparare la loro arte, ma è anche possibile creare del gustosissimo sushi al primo tentativo. Un buon punto di partenza sta nel decidere che tipo di sushi si preferisce e quali tipi di frutti di mare o pesce si desidera consumare. Per prendere ispirazione provate diversi ristoranti di sushi e, se ne avete la possibilità, fate una chiacchierata con gli chef, che sono di solito ansiosi di condividere la propria conoscenza.

Il salmone norvegese è stato introdotto in Giappone nei primi Anni ’80 e in soli tre decenni è diventato uno degli ingredienti più utilizzati per il sushi. I giapponesi infatti utilizzano l’espressione onorifica “nama salmon” per indicare il salmone norvegese. “Nama” significa “quello a cui non si deve fare niente”, termine che si utilizza anche in riferimento alla birra non utilizzata e al giorno del proprio compleanno. Il salmone norvegese può infatti essere gustato al naturale, mentre gli altri pesci devono essere congelati prima di poter essere serviti crudi. Altre caratteristiche del salmone norvegese sono la consistenza e l’attraente colore rosso.